ACCEDI AL SITO


Per accedere a questi contenuti è necessario eseguire il login con i dati di accesso personali. Se non li possiedi, premi sul pulsante “Registrati” riportato qui sotto. Attenzione, se sei già registrato sui servizi online di AccMed (www, FAD, KeyTrials, etc.) puoi utilizzare i dati di accesso relativi.

News dalla letteratura



Due recenti lavori hanno utilizzato strategie innovative per identificare fattori predittivi e determinanti il successo della terapia CAR-T.

Nel primo lavoro (1) gli autori hanno utilizzato il DNA circolante di provenienza tumorale (ctDNA) per predire la possibilità di risposta al CAR-T. È stato osservato che livelli pretrattamento di ctDNA elevati si associano a più elevata possibilità di insuccesso della terapia. Inoltre, il monitoraggio nel tempo dei valori di questo marcatore può predire l’esito della terapia. Nello studio tutti i pazienti che hanno raggiunto una risposta duratura della malattia avevano negativizzato il ctDNA nel sangue nei primi tre mesi post infusione.

Nel secondo lavoro (2) vengono invece ricercati i fattori determinanti la persistenza nel tempo della cellula CAR-T nell’organismo attraverso la caratterizzazione dei linfociti T prima della produzione del CAR-T. Lo studio condotto con metodiche di single cell sequencing è stato condotto su 71 pazienti affetti da neoplasie maligne a cellule B che hanno ricevuto CAR-T. Gli autori identificano due meccanismi di regolazione che si associano alla persistenza o meno del CAR-T nei pazienti. Il primo meccanismo fa capo al fattore 7 di regolazione degli interferoni e suggerisce che un segnale cronico dell’interferone è associato a una ridotta persistenza del CAR-T post infusione. Il secondo meccanismo è invece centrato su TCF7. Esso si mantiene nelle cellule T effettrici dei pazienti con persistenza del CAR-T a lungo termine.

In sintesi, il crescente impiego delle terapie CAR-T sta consentendo di identificare biomarcatori pre e post infusione che consentiranno una sempre maggiore ottimizzazione delle strategie terapeutiche basate su questo tipo di terapia cellulare.


Bibliografia

  1. Frank MJ, et al. Monitoring of Circulating Tumor DNA Improves Early Relapse Detection After Axicabtagene Ciloleucel Infusion in Large B-Cell Lymphoma: Results of a Prospective Multi-Institutional Trial. J Clin Oncol. 2021 Sep 20;39(27):3034-3043.
  2. Chen GM, et al. Integrative Bulk and Single-Cell Profiling of Premanufacture T-cell Populations Reveals Factors Mediating Long-Term Persistence of CAR T-cell Therapy. Cancer Discov. 2021 Sep;11(9):2186-2199.